Loggia Propaganda2 - 30 anni di manipolazioni
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Loggia Propaganda2 - 30 anni di manipolazioni
Da un po' di tempo ho avuto modo do documentarmi sull'argomento, spesso nominato dalla stampa ma molto poco si sa a cosa ci si riferisce quando se ne parla. La sigla P2 fa rabbrividere, solo al pensiero di quell'uomo con un potere tanto grande quanto la sua storio. Lucio Gelli.
Da Repubblica
Volevo fare un resoconto dettagliato con video, documenti e interviste.
Ma prima ero interessato ad ascoltare voi. Cosa ne sapete e cosa ne pensante. Poteri forti e poteri occulti.
Quel che rende Licio Gelli ancora spaventosamente potente è la memoria. Lo si capisce dopo la prima mezz'ora di conversazione, atterrisce dopo due.
Da Repubblica
Volevo fare un resoconto dettagliato con video, documenti e interviste.
Ma prima ero interessato ad ascoltare voi. Cosa ne sapete e cosa ne pensante. Poteri forti e poteri occulti.
Re: Loggia Propaganda2 - 30 anni di manipolazioni
Metto una breve storia di Licio Gelli per chi non sappia chi sia.
Licio Gelli, nato a Pistoia nel 1919, ha trascorsi fascisti ed è entrato anche nella repubblica di Salò, ma si barcamena tanto bene che, al momento della liberazione da parte degli alleati, ottiene un attestato che gli riconosce benemerenze partigiani. Si butta negli affari e compie il grande balzo: entra nella Massoneria.
Gli affidano l'incarico di rilanciare P2, una loggia di propaganda, e allarga i suoi rappori internazionali dalla Libia all'Argentina. Tra i suoi seguaci entrano anche Michele Sindona, Roberto Calvi, Ministri, politici, alti ufficiali, giornalisti e imprenditori (indovinate un pò chi c'era tra quest'ultimi...il nostro grande generale: Silvio Armstrong Custer BERLUSCONIIIIIIIIIIIIIIIIIII).
Durante un sopralluogo a Castiglion Fibocchi dove vive e lavora, viene ritrovato un elenco di "piduisti", 953 nomi, e comincia un'inchiesta parlamentare sull'attività della loggia, consideraa pericolosa per la vita dempocratica del paese.
Viene arrestato in Svizzera, dove si reca per incassare 120 milioni di dollari, Gelli riesce in seguito a fuggiri dal sorvegliatissimo carcere di Champ-Dollon, alla periferia di Ginevra, e a far perdere le sue tracce.
In conclusione la loggia P2 non si perveniva, a differenza della massoneria, il fine politico di affiancare e pervenire lal governo del sistema, ma quello di esercitarne il controllo.
ciao
Licio Gelli, nato a Pistoia nel 1919, ha trascorsi fascisti ed è entrato anche nella repubblica di Salò, ma si barcamena tanto bene che, al momento della liberazione da parte degli alleati, ottiene un attestato che gli riconosce benemerenze partigiani. Si butta negli affari e compie il grande balzo: entra nella Massoneria.
Gli affidano l'incarico di rilanciare P2, una loggia di propaganda, e allarga i suoi rappori internazionali dalla Libia all'Argentina. Tra i suoi seguaci entrano anche Michele Sindona, Roberto Calvi, Ministri, politici, alti ufficiali, giornalisti e imprenditori (indovinate un pò chi c'era tra quest'ultimi...il nostro grande generale: Silvio Armstrong Custer BERLUSCONIIIIIIIIIIIIIIIIIII).
Durante un sopralluogo a Castiglion Fibocchi dove vive e lavora, viene ritrovato un elenco di "piduisti", 953 nomi, e comincia un'inchiesta parlamentare sull'attività della loggia, consideraa pericolosa per la vita dempocratica del paese.
Viene arrestato in Svizzera, dove si reca per incassare 120 milioni di dollari, Gelli riesce in seguito a fuggiri dal sorvegliatissimo carcere di Champ-Dollon, alla periferia di Ginevra, e a far perdere le sue tracce.
In conclusione la loggia P2 non si perveniva, a differenza della massoneria, il fine politico di affiancare e pervenire lal governo del sistema, ma quello di esercitarne il controllo.
ciao








